Cronaca 

Gli esperti premono per la zona rossa. Istat: «Nel 2020 oltre 700mila morti»

Il Comitato tecnico scientifico sottolinea il rischio che la terza ondata, “agevolata” da eventuali comportamenti di non rigorosa prevenzione, arrivi con forza dal 7 gennaio, proprio quando riprenderanno le scuole e anche il lavoro ripartirà dopo la pausa festiva. Ma sull’ipotesi di chiusura totale per 24-25-26 dicembre, 31 dicembre, 1º gennaio, 5 e 6 gennaio non tutto il governo è d’accordo. Dichiarazione choc del presidente di Confindustria Macerata: <Le persone sono un po’ stanche e vorrebbero venirne fuori, anche se qualcuno morirà, pazienza>

Tutta Italia zona rossa nei festivi? Sono favorevoli Dario Franceschini, Francesco Boccia e Roberto Speranza. Tutti sanno che misure più rigide di quelle ad oggi previste sono necessarie, ma non c’è accordo sulla zona rossa per tutta la penisola. Uno dei problemi sarebbe la difficoltà di trovare i fondi per un nuovo decreto ristori.

<Dobbiamo assolutamente evitare gli assembramenti. È legittimo che le persone possano fare acquisti, ma dobbiamo evitare gli assembramenti, non andare tutti nello stesso posto. Quando si vede che ci sono luoghi con tante persone – commenta il ministro della Salute Roberto Speranza, si devono evitare, se non vogliamo poi essere costretti a restrizioni molto dure> a gennaio.

Ieri sera il presidente di Confindustria Macerata Domenico Guzzini, nel corso di una diretta Facebook, ha affermato <Le persone sono un po’ stanche e vorrebbero venirne fuori, anche se qualcuno morirà, pazienza>. Una dichiarazione che ha scatenato incredulità e polemiche, tanto che l’associazione degli imprenditori della città delle Marche è stata costretta a far sparire da Facebook l’account.

Intanto, il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, partecipando alla trasmissione Agorà su Rai Tre, ha spiegato che nel 2020 si registreranno oltre 700mila decessi, tanti quanto nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale. <Non è ancora finito il 2020, ma una valutazione ragionevole fa pensare che quest’anno supereremo il confine dei 700mila decessi complessivi, che è un valore preoccupante>. Lo scorso anno i morti erano stati 647mila.

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